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Quando si diventa retrogamer?

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  • MBry0
    Replica dell'ospite
    Non fare confusione fra videogiocatore e retrogamer. Il secondo è si un videogiocatore, ma specifico. Che poi possa coincidere con "particolarmente appassionato" é un altro discorso.
    Personalmente non snobbo i nuovi videogame, ma da papà ho fatto per ora una scelta, quindi li ho accantonati.
    In ogni caso, più che rigiocare le solite cose spacciate per "innovative", aspettando un titolo che lo sia davvero, preferisco "rigiocare in pace"



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  • JoustSonic82
    ha risposto
    Originariamente inviato da Axe_N_Sword Visualizza il messaggio
    il retrogamer è anche un pò sinonimo di vero appassionato dei videogiochi, come l'appassionato di cinema non si limita a vedere sono film nuovi e l'appassionato di musica non si limita ad ascoltare solo le hit del momento.
    Non potrei essere più d'accordo. Infatti il vero retrogamer secondo me è quello che gioca anche i titoli attuali e li apprezza, se meritano, senza atteggiamenti snobistici o pseudonostalgici del tipo "i giochi non sono più quelli di una volta" e che, proprio per aver maturato una maggiore cultura videoludica di colui che si limita al nuovo, possiede maggiore spirito critico e capacità di apprezzare eventualmente anche il nuovo, quando veramente meritevole.
    Il vero retrogamer (io direi, meglio, il vero videogiocatore) è quello che, in aggiunta allo spirito critico, non ha perso quella curiosità e quella capacità di stupirsi di fronte a un videogioco fatto bene che ognuno di noi ha in tenera età ma che spesso si affievoliscono (tristemente) con gli anni.

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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Originariamente inviato da Axe_N_Sword Visualizza il messaggio
    Insomma, il retrogamer è anche un pò sinonimo di vero appassionato dei videogiochi, come l'appassionato di cinema non si limita a vedere sono film nuovi e l'appassionato di musica non si limita ad ascoltare solo le hit del momento.
    Quoto... e aggiungo che l'essere retrogamer significa non avere più la fretta dell'uno-tira-l'altro e del compro-sempre-l'ultima-novità. Non c'è più quell'urgenza e quella corsa-al-nuovo che può anche portare a non approfondire... e così si torna sui propri passi e si parte dalla riscoperta per allargare il campo verso la scoperta del titolo o dell'hardware datato... senza fretta! (come nella pubblicità del limoncello ).

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  • Majinga
    ha risposto
    Originariamente inviato da zipfaster85 Visualizza il messaggio
    Diventi retrogamer quando vinci l'asta su ebay alle 3 di notte per aver quel gioco dell'86 che spolperai fino all'ultimo livello sul master system.

    ...

    Diventi retrogamer quando finisci Zelda link to the past e Super Metroid sullo SNES nella stessa notte
    Quando invece ti accorgi che non ce la fai più a fare queste cose, ti rendi conto che oltre che retrogamer sei anche diventato qualcos'altro. Che probabilmente ha anche a che fare con il fatto che sei un retrogamer, ma ... porca zozza.

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  • MBry0
    Replica dell'ospite
    zipfaster, secondo me diventi pazzo così, non retrogamer

    Comunque quoto il concetto

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  • zipfaster85
    ha risposto
    Diventi retrogamer quando ti rendi conto di quanto è bello e importante l'Atari 2600 giocando ad Asteroids.

    Diventi retrogamer quando vinci l'asta su ebay alle 3 di notte per aver quel gioco dell'86 che spolperai fino all'ultimo livello sul master system.

    Diventi retrogamer quando sei l'unico che al pub continua a infilare i 50 centesimi di euro nel cabinato polveroso all'angolo.

    Diventi retrogamer quando finisci Zelda link to the past e Super Metroid sullo SNES nella stessa notte, ringraziando Miyamoto e Yokoi di esistere (essere esistito, purtroppo per il secondo).

    Diventi retrogamer quando trovi un Intellivision polveroso al mercatino a 5 euri e ci passi una settimana sudandoci sopra per rimetterlo a nuovo, spendendoci altri soldi, solo per il rispetto che si merita di avere.

    Diventi retrogamer quando sul treno tiri fuori il game & watch di donkey kong comprato coi sudati risparmi, per farci una partita, attirando l'attenzione di mezzo vagone.

    Diventi retrogamer quando trasmetti la stessa passione ai tuoi amici e (ancora piu' soddisfacente) al tuo cuginetto di 8 anni, facendolo giocare a super mario sul NES.

    Essere retrogamer non è una definizione, è uno stile di vita.

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  • Axe_N_Sword
    ha risposto
    Originariamente inviato da MBry0 Visualizza il messaggio
    Allora sparo la mia.
    Secondo me non si diventa retrogamer. O lo sei o non lo sei, indipendentemente da dove, come e quando.

    puoi conoscere vita morte e miracoli di tutta la storia videoludica, collezionare cimeli, avere emulatori e rom anche nel microonde, ma sei retrogamer quando giochi sul serio, quando il tutto non si riduce alla partitina per curiositá o nostalgia, quando salvi la partita sapendo che domani la riprenderai. esattamente come se giocassi a gow, halo, uncharted o chi per loro.
    Il retrogamer retrogioca.

    Inviato dal mio GT-I9100 con Tapatalk 2
    sì, credo sia la definizione migliore per un semplice motivo: la nostalgia e la curiosità sono solo dei particolari momenti superati i quali si diventa magari nostalgici o curiosi di tutt'altre cose.
    Diventare retrogamer però può comunque avere un significato e cioè stabilire il momento in cui si smette di dedicarsi ai videogiochi "in corso" per guardarsi anche dietro. Insomma, il retrogamer è anche un pò sinonimo di vero appassionato dei videogiochi, come l'appassionato di cinema non si limita a vedere sono film nuovi e l'appassionato di musica non si limita ad ascoltare solo le hit del momento.

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  • striderhiryu
    ha risposto
    Originariamente inviato da Glorfindel Visualizza il messaggio
    Sono d'accordo.
    Quando vedo gente che si dichiara retrogamer e colleziona giochi del passato lasciando intatte le confezioni, senza mai aprirle... forse dovrebbero solo chiamarsi "collezionisti". Come per i tappi delle bottiglie.
    D'altro canto lo dice la parola stessa: retrogamer, colui che gioca.
    in effetti il buon retrogamer gioca, e spesso apprezza di più i retrogiochi che quelli nuovi (che pure gioca ugualmente). E non importa se si gioca su hardware originale (sicuramente la cosa migliore) o meno: Altered Beast, ad esempio, mi divertiva sia su Mega Drive su una TV a 14 pollici, sia su un LCD da 40, sia su una PSP da 5 pollici!

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  • Glorfindel
    ha risposto
    Originariamente inviato da MBry0 Visualizza il messaggio
    Allora sparo la mia.
    Secondo me non si diventa retrogamer. O lo sei o non lo sei, indipendentemente da dove, come e quando.

    puoi conoscere vita morte e miracoli di tutta la storia videoludica, collezionare cimeli, avere emulatori e rom anche nel microonde, ma sei retrogamer quando giochi sul serio, quando il tutto non si riduce alla partitina per curiositá o nostalgia, quando salvi la partita sapendo che domani la riprenderai. esattamente come se giocassi a gow, halo, uncharted o chi per loro.
    Il retrogamer retrogioca.

    Inviato dal mio GT-I9100 con Tapatalk 2
    Sono d'accordo.
    Quando vedo gente che si dichiara retrogamer e colleziona giochi del passato lasciando intatte le confezioni, senza mai aprirle... forse dovrebbero solo chiamarsi "collezionisti". Come per i tappi delle bottiglie.
    D'altro canto lo dice la parola stessa: retrogamer, colui che gioca.

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  • striderhiryu
    ha risposto
    Originariamente inviato da Axe_N_Sword Visualizza il messaggio
    Se il retrogamer è colui che gioca indistintamente a titoli di qualsiasi generazione, allora lo sono stato praticamente sempre.
    Se voglliamo persino in sala giochi, più o meno nell'87-88 giocavo a Phoenix che è stato il mio primo vero videogioco, nato ben 7-8 anni prima.
    Praticamente la mia prima vera partita, se vogliamo, è stata una "retrogiocata inconsapevole"
    (la prima in assoluto non ci capii niente e doveva essere qualcosa tipo Green Beret ma non ne sono sicuro, a malapena riuscivo a vedere il monitor XD)
    Per quel che mi riguarda la prima forma di retrogaming l'ho sperimentata in sala giochi, in cui accanto ai giochi più recenti si poteva trovare alcuni cabinati (rari) di "vecchie glorie" (questo accadeva a fine degli anni '90): nello specifico ricordo un cabinato di Shinobi in mezzo a tanti titoli 3D molto più recenti, che pure snobbavo per due motivi: prima di tutto venivano a costare 2 gettoni (anzichè uno, anzi 200 lire, perchè il cabinato accettava ancora le lire, anzichè i gettoni!). Allora non avevo idea di essere sulla buona strada per diventare un retrogamer, ma ancora ringrazio quelle sale giochi che tenevano cabinati ormai obsoleti nel loro parco macchine!

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  • MBry0
    Replica dell'ospite
    Allora sparo la mia.
    Secondo me non si diventa retrogamer. O lo sei o non lo sei, indipendentemente da dove, come e quando.

    puoi conoscere vita morte e miracoli di tutta la storia videoludica, collezionare cimeli, avere emulatori e rom anche nel microonde, ma sei retrogamer quando giochi sul serio, quando il tutto non si riduce alla partitina per curiositá o nostalgia, quando salvi la partita sapendo che domani la riprenderai. esattamente come se giocassi a gow, halo, uncharted o chi per loro.
    Il retrogamer retrogioca.

    Inviato dal mio GT-I9100 con Tapatalk 2

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  • AlextheLioNet
    ha risposto
    Inconsapevolmente ero già retrogamer ai tempi del mio buon vecchio AMD K6 (o K5... non ricordo... ) e i primi esperimenti con gli emulatori di una console a caso (il Mega Drive ): Genecyst e KGen98 del mitico Steve Snake (nome che ricorre... ). Fu proprio il KGen98 a spalancarmi le porte dell'emulazione, visto che per me il retrogaming è sempre stato legato a doppio filo con l'emulazione. I vari step che negli anni, in particolar modo a partire dal 1999 con il Pentium III 450, mi hanno introdotto al retrogaming sono stati:

    Genecyst / KGen98 / Megasis / Gens / Kega Fusion
    MAME / MAME 32 / MAME Plus / Raine / Callus / Shark / Final Burn / NeoRage(X) / Nebula / Kawaks
    Impact Emu
    ZSNES / Snes9X
    WinUAE
    Steem / SainT
    Magic Engine

    Poi mi sono reso conto che tutto questo era "retrogaming", quando che ho cominciato a leggere delle retroreview in rete in alcuni siti dove questi argomenti andavano per la maggiore...
    Ultima modifica di AlextheLioNet; 02-08-2012, 19:49.

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  • Axe_N_Sword
    ha risposto
    Originariamente inviato da MBry0 Visualizza il messaggio
    Mi sono perso. La domanda è quando si diventa retrogamer o quando è nato il retrogaming?

    Inviato dal mio GT-I9100 con Tapatalk 2
    la prima, anche se in effetti le due cose possono essere collegate.
    Nel senso che, come da post di apertura, ho iniziato immediatamente a guardarmi indietro, da Megadrive appena acquistato dopo un paio di mesi tornai al C64.
    Il concetto di retrogaming è nato però soltanto dopo, come si diceva nei post precedenti s'identifica maggiormente con la nascita di emulatori vari.

    Se il retrogamer è colui che gioca indistintamente a titoli di qualsiasi generazione, allora lo sono stato praticamente sempre.
    Se voglliamo persino in sala giochi, più o meno nell'87-88 giocavo a Phoenix che è stato il mio primo vero videogioco, nato ben 7-8 anni prima.
    Praticamente la mia prima vera partita, se vogliamo, è stata una "retrogiocata inconsapevole"
    (la prima in assoluto non ci capii niente e doveva essere qualcosa tipo Green Beret ma non ne sono sicuro, a malapena riuscivo a vedere il monitor XD)

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  • Majinga
    ha risposto
    Originariamente inviato da MBry0 Visualizza il messaggio
    Mi sono perso. La domanda è quando si diventa retrogamer o quando è nato il retrogaming?
    Non ti preoccupare, io avevo capito "Quando siete diventati dei retrogamer" Ho una risposta lunghetta su un altra pagina che non so che farci

    In una discussione è normale qualche leggera divagazione su temi simili, va bene, amplia il discorso.

    E personalmente non credo che esista una datazione fattibile per il retrogaming, OK, non si può andare oltre la creazione del videogioco, ma da qual punto in poi?

    Io il mio periodo l'ho vissuto negli anni 90, ma già allora mi ricordo di gente che ricordava vecchi giochi su C64, Spectrum e VCS.
    Credo che la nostalgia sia una cosa normale come il mondo. Non è una questione di generazione di computer.

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  • MBry0
    Replica dell'ospite
    Mi sono perso. La domanda è quando si diventa retrogamer o quando è nato il retrogaming?

    Inviato dal mio GT-I9100 con Tapatalk 2

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